Il pianeta più vicino al Sole, privo di atmosfera porta con sé i segni di un passato molto violento e ne sono testimonianza i numerosissimi crateri che ricoprono la sua superficie.
Il blog di Emiliano Bertini: descrizione e approfondimenti di Astronomia ed'esplorazione spaziale per capire meglio i segreti dell'Universo e il nostro ruolo all'interno di esso.
Il pianeta più vicino al Sole, privo di atmosfera porta con sé i segni di un passato molto violento e ne sono testimonianza i numerosissimi crateri che ricoprono la sua superficie.
Il giorno di Mercurio dura circa 2 mesi terrestri, di conseguenza la differenza di temperatura delle due facce del pianeta è molto estrema. Si passa dai quasi 400 gradi C° del lato esposto alla luce solare, ai -170 gradi C° del lato in ombra, orbita a una distanza dal Sole di circa 50 milioni di kilometri e il suo anno dura circa 88 giorni terrestri.
Si tratta di un pianeta roccioso come Venere, la Terra e Marte ed essendo il più vicino al Sole è anche quello che gli ruota più rapidamente intorno.
Si può osservare dalla Terra piuttosto raramente a causa della sua posizione molto vicina al Sole, ma conosciamo comunque la mappatura di buona parte della superficie grazie alla sonda Mariner 10 della NASA lanciata nel 1973 che è arrivata nell'orbita del pianeta nel 1974 scattando circa 6000 foto e mappando il 40% della superficie. Nel 2004 è stata lanciata un'altra sonda NASA, la Messenger, che è riuscita a scattare e inviare le prime immagini del lato sconosciuto del pianeta tra il 2008 e il 2009 ed è entrata definitivamente in orbita intorno al pianeta nel 2011.
Una nuova missione, questa volta tutta europea, è prevista per il 2014 con il lancio della sonda BepiColombo dell'ESA.
Mercurio appare privo di atmosfera e letteralmente ricoperto da enormi crateri formatisi in seguito a collisioni con asteroidi e comete, ecco perché la sua superficie somiglia molto a quella della nostra Luna, lo stesso non si può dire del suo interno, infatti il pianeta ha un nucleo molto massiccio composto di metallo, più simile a quello della Terra anche se solido a causa della temperatura interna più bassa. L'interno di Mercurio si è raffreddato prima poiché il pianeta ha dimensioni ridotte rispetto alla Terra e quindi ha disperso il calore molto più velocemente.