Anche se parlare di viaggi nello spazio a scopo turistico sembra un'argomento da Fantascenza in realtà ogni anno che passa sembra che questo sogno futuristico sia sempre più vicino alla realtà, tanto che molte grandi aziende del turismo e del commercio mondiale cominciano a investire i propri capitali in progetti sempre più raffinati per raggiungere lo spazio a costi contenuti
Già alla fine del 2009 si contavano ben 7 persone che hanno raggiunto la ISS (stazione spaziale internazionale) a scopo turistico ovviamente a costi elevatissimi a bordo della vecchia ma altrettanto sicura navetta Soyuz russa.
Il volo spaziale a scopo turistico è ritenuto un settore commerciale che nei prossimi anni potrebbe diventare molto produttivo ed ecco che sono nate diverse compagnie che negli ultimi anni hanno incominciato ad investirci sopra tra cui: Space Adventures, Virgin Galactic, Starchaser, Blue Origin, Armadillo Aerospace, XCOR Aerospace, Rocketplane Limited, e il progetto europeo Project Enterprise tra le più importanti.
Queste compagnie già dai prossimi anni daranno il via a dei progetti che prevedono voli suborbitali con altezze massime dai 100 ai 160 km comunque sufficenti per sentirsi di fatto nello spazio e per ammirare la curvatura celeste del pianeta in assenza di gravità con costi intorno ai 200.000 dollari a persona e successivamente veri e propri avamposti in orbita in grado di ospitare permanentemente turisti su stazioni spaziali munite di ogni genere di comfort. Dopo la presunta data del 2020 comicerà insomma la costruzione di alberghi e strutture orbitanti intorno alla terra destinate al turismo e probabilmente secondo i più esperti diventerà una vera e propria competizione tra compagnie aereospaziali.
Purtroppo i prezzi attualmente risultano proibitivi per la stragrande maggioranza delle persone ma il futuro promette di abbattere anche questo problema grazie a nuove tecnologie con cui si stanno già costruendo nuovi mezzi di trasporto per raggiungere lo spazio con rischi e costi sempre più contenuti.