Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

Presentazione

  • : Blog di Emiliano Bertini
  • : Il blog di Emiliano Bertini: descrizione e approfondimenti di Astronomia ed'esplorazione spaziale per capire meglio i segreti dell'Universo e il nostro ruolo all'interno di esso.
  • Contatti
5 ottobre 2011 3 05 /10 /ottobre /2011 03:15

laghi-fiumi-mare-oceani-acqua-marte


Di tutti i pianeti del sistema solare Marte è quello che da sempre suscita nell'uomo il desiderio di scoprire forme di vita extraterrestre e una seconda possibile "casa".

Progettando futuri insediamenti e inviando innumerevoli sonde e robot sulla sua superfice stiamo cercando di capire se un giorno non troppo lontano questo pianeta rosso ruggine potrà diventare un pianeta blu oceano.

 

Dista dal Sole in media 228 milioni di kilometri ed'è il quarto pianeta del sistema solare interno, è grande circa la metà della Terra e la sua forza di gravità è poco più di un terzo di quella terrestre, (un'uomo di 100 kilogrammi su marte peserebbe circa 38 kilogrammi), il suo anno o periodo di rivoluzione dura 687 giorni mentre un giorno marziano è quasi uguale a un giorno terrestre, 24 ore e 39 minuti.
Marte possiede anche una finissima atmosfera ed è presente acqua sottoforma di ghiaccio ai poli.Fin dagli anni 20, periodo nel quale cominciò l'osservazione del pianeta con i primi grandi telescopi, Marte sembrava essere un mondo abitato da una qualche civiltà intelligente a causa dei canali che si potevano osservare sulla sua superficie, nacque così il mito dei marziani e di conseguenza moltissime storie di fantascenza, solo nel 1976, (dopo innumerevoli
missioni fallite sia americane che russe), una sonda Nasa atterrò con successo sul suolo del pianeta rosso nel corso
delle missioni Viking1 e Viking2 che mostrarono per la prima volta al mondo foto a colori del suolo marziano ma le speranze di trovarvi qualche forma di vita si spensero per diversi anni a seguire fin quando non abbiamo scoperto qui sulla Terra delle forme di vita chiamate estremofili che sopravvivono in condizioni appunto estreme come i bui fondali oceanici, pozze di acqua acida con temperature fino a 100 gradi C°, caverne dove non arriva la luce del sole o addirittura sotto i ghiacci dei poli. Queste scoperte hanno dato nuove speranze in chi vorrebbe trovare forme di vita se pur di tipo microbico su Marte e sono molte le missioni in corso e quelle future dedicate a questo studio.
Per quanto riguarda l'esplorazione umana dovremo aspettare almeno il 2035 data in cui è previsto il primo lancio con
equipaggio umano e a seguito di questo traguardo potremo capire se è possibile in un futuro remoto terraformare il pianeta cioè renderlo di nuovo più caldo e con acqua liquida in superfice come si stima che fosse circa 3,5 miliardi di anni fa prima di perdere la propria atmosfera.

Condividi post
Repost0

commenti